L’incanto del Natale nel cuore verde d’Italia: 3 affascinanti presepi viventi nel segno della migliore tradizione umbra

Un ottimo spunto di viaggio per le vostre vacanze natalizie!

Natale in Umbria significa mercatini, concerti ma soprattutto presepi viventi, una tradizione ormai secolare che ogni anno rivive tra le strade e le piazze dei nostri piccoli borghi.
E con questo nome, quale cornice migliore se non la Strada dei Vini del Cantico?
Numerose sono le rievocazioni in tutto il nostro territorio. Qui ve ne segnaliamo tre, tra le più suggestive e coinvolgenti. Tra luci, colori e ricercate scenografie, vi condurremo lungo un itinerario di storia e tradizioni.


Le suggestioni del Castello di San Gregorio

Il castello di San Gregorio, situato nei pressi del fiume Chiascio, risale al 1114. La sua struttura in pietra arenaria, i ciottoli di fiume e cotto, la porta d’accesso ad arco ogivale con le calatoie del ponte levatoio sovrastata dal poderoso torrione, i vicoli lastricati, stretti e tortuosi del suo interno, le alte e possenti mura di cinta, ben riempiono l’immaginario del visitatore trasportandolo al tempo del suo splendore medioevale.
La prima edizione del Presepe Vivente di San Gregorio risale al 1992. Nel corso degli anni, la rappresentazione è stata continuamente rivista ed arricchita di nuovi personaggi e mestieri estendendosi fin oltre le mura castellane in una scenografia naturale altamente emotiva.
Passeggiando all’interno del castello, tra una scena e l’altra potrete assaggiare del formaggio fresco appena fatto o gustare due bruschette e una tazza di vin brulé.


Petrignano d’Assisi: il presepe lungo il fiume

Nei giorni delle festività del Natale, al calar del sole, oltre cento figuranti danno vita al magico Presepe Vivente di Petrignano di Assisi e sapranno farvi vivere emozioni uniche.
Il Castello con il suo torrione, le porte, gli archi e le volte, ogni vicolo e ogni angolo del borgo medievale e le rive del fiume Chiascio vengono avvolti da un’atmosfera magica con giochi di luci e ombre creati da rappresentazioni che ripropongono gli scorci di vita quotidiana e scene di attività artigianali di duemila anni fa. A fare da sfondo, il fiume Chiascio, che con la sua posizione ai piedi del paese diventa protagonista della scena offrendo la cornice di pescherecci ed imbarcazioni.

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E poi c’è Bettona…

Bettona diventa magia, amore, teatro e mette in scena un’opera unica.
22 scene recitate con 150 comparse che rievocano momenti di vita passata, dai pastori alla via della lana, al tintore, al cordaio, al fabbro, al fornaio, intervallati da episodi legati alla Natività come l’Annunciazione, la persecuzione di Erode, gli attimi nella capanna. Si tratta di uno dei più grandi presepi viventi dell’Umbria che si snoda attraverso i suggestivi vicoli di uno dei Borghi più belli d’Italia.
Le rappresentazioni del presepe vivente avranno inizio alle ore 17.00, con partenza da Viale Roma, fino alle ore 20.00, seguendo un ciclo continuo: ogni 10 minuti partirà un gruppo guidato formato da 30/40 visitatori che assisterà alle 22 scene programmate, in una sorta di spettacolo teatrale itinerante. La durata complessiva di ogni rappresentazione sarà di circa 40/45 minuti.

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E se volete scoprire tutti gli altri appuntamenti, ecco una lista dettagliata delle rappresentazioni e delle rievocazioni più suggestive in giro per tutta l’Umbria.

 

 

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