Perugia si fa bella su RaiUno: a Febbraio va in onda la fiction su Luisa Spagnoli, la donna visionaria del Novecento italiano

Carrozze, cavalli e auto d’epoca per le vie della città: un suggestivo salto nel passato per raccontare la vita straordinaria di una delle imprenditrici umbre più famose nel mondo. La firma di un’eleganza senza tempo.

Andrà in onda l’1 e il 2 Febbraio la fiction Rai dedicata alla nostra Luisa Spagnoli.
Le scene girate a Perugia ci faranno fare un tuffo nella realtà manifatturiera di inizio ‘900. Per le riprese, il centro storico è stato infatti trasformato in un suggestivo set a cielo aperto con lussuose auto d’epoca, calessi trainati da cavalli, negozi con le antiche insegne, uomini in frac e comparse vestite alla moda del tempo.

Nella miniserie tv (prodotta per RaiFiction con la regia di Lodovico Gasparini), sarà la bella Luisa Ranieri ad interpretare il personaggio di Luisa Spagnoli; nel cast figurano anche Matteo Martari, Gianmarco Tognazzi, Massimo Dapporto (nei panni di Francesco Buitoni), Vinicio Marchioni, Gaetano Bruno e Brenno Placido.

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“La donna da cui tutto parte e tutto continua”

La storia ripercorrerà la vita privata e professionale dell’imprenditrice perugina famosa nel mondo per aver dato vita a due aziende-simbolo del nostro Paese: la Perugina e la casa di moda che porta il suo nome e che ancora oggi riscuote successo lungo le vie più esclusive dello shopping internazionale, con un marchio prestigioso di indiscutibile fama e un prodotto di eccezionale qualità, sinonimo di un’eleganza senza tempo.

Nata a Perugia il 30 Ottobre 1877, Luisa Spagnoli fu una vera innovatrice dotata di straordinaria modernità e di grande creatività. Sullo sfondo di un’Italia provinciale, Luisa non si lascia condizionare né dai dettami dell’epoca, né dal suo essere donna. E nei primi del Novecento, dopo aver rilevato una piccola drogheria, insieme al marito Annibale Spagnoli e a Francesco Buitoni, fonda la “Società Perugina per la produzione di confetti”. Siamo nel 1922 ed è proprio dalla sua grande inventiva che nasce il famoso “Bacio” (che inizialmente voleva chiamare “cazzotto”), destinato poi a diventare uno dei cioccolatini più famosi nel mondo.

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La storia della casa di moda inizierà di lì a poco, con l’intuizione della lana d’angora per i suoi filati, ottenuta pettinando quei soffici conigli, all’epoca quasi sconosciuti in Italia, da cui Luisa era rimasta affascinata durante un viaggio a Parigi. A partire dal 1928, la villa di Santa Lucia prende la forma di un piccolo laboratorio in cui nascono le prime creazioni, inizialmente con solo 6 o 7 operaie “prestate” dalla Perugina.


Libera, carismatica e con lo sguardo sempre avanti

In una piccola città rurale per il 40% ancora analfabeta e in una società in cui le donne erano solo figure marginali, Luisa anticipò di mezzo secolo l’evoluzione della presenza femminile nel campo del lavoro, non solo per la sua figura di imprenditrice (nel 1923, alla Perugina, è la prima donna manager ai vertici di un’azienda), ma anche per l’inserimento della donna nell’attività industriale. Importante anche il suo impegno per la creazione di strutture sociali destinate a migliorare la vita dei suoi dipendenti, per i quali realizzerà un asilo nido all’interno dello stabilimento di Fontivegge, primo nido aziendale mai aperto in Italia, considerato il più avanzato d’Europa nel settore dolciario.

Sia la Perugina che la sua griffe di moda hanno svolto indubbiamente un ruolo fondamentale nel processo di industrializzazione della nostra regione e di affermazione del Made in Italy nel mondo. Libera, carismatica e con lo sguardo sempre avanti, Luisa è una figura che si inserisce perfettamente nel progetto di Rai Fiction di puntare sulle donne che hanno fatto grande la storia del nostro Paese. Un orgoglio per l’Umbria intera.


In tutta la regione, la curiosità e l’interesse sono alle stelle. Non ci resta che seguire la fiction in tv!
Appuntamento su Rai Uno l’1 febbraio!

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