Tradizioni di San Giuseppe

Il 19 Marzo ricorre la celebrazione di San Giuseppe, sposo della Vergine Maria e padre putativo di Gesù, che nella tradizione popolare è riconosciuto come santo protettore dei poveri, dei derelitti e delle giovani fanciulle, oltre che dei falegnami in virtù della sua professione.

San Giuseppe col Bambino
San Giuseppe con il Bambino – olio su tela, 1620 circa

L’Umbria festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa Universale, in vari modi e molti luoghi.

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Dolci umbri di Carnevale

Secondo l’Enciclopedia TRECCANI il Carnevale è

“Tempo di spasso e di baldoria.” OVVERO

“È la grande festa del periodo invernale e, nei paesi cattolici, precede la Quaresima che, con i suoi quaranta giorni di penitenza, prepara le festività pasquali. Nei tempi antichi il Carnevale era anche la grande festa della fecondità della terra, che doveva svegliarsi dopo il sonno invernale e nutrire le mandrie, le greggi e gli esseri umani. Il Carnevale univa riti di fecondità con l’allegria. Ridere sconfigge la morte e il lutto: tradizioni antichissime collegano il riso, le danze e le burle alla fertilità della natura e degli uomini.”

frappe

Ad oggi, non sappiamo ancora bene l’origine del nome “Carnevale”: secondo alcuni potrebbe derivare dal rito della nave sacra portata in processione su un carro, il car navalis; per altri sarebbe l’unione dei termini latini carnes levare (“togliere la carne”) o carne vale (“carne, addio”) alludendo al tempo di digiuno quaresimale che prende il via nei paesi cattolici, il mercoledì delle Ceneri, giorno successivo alla conclusione del Carnevale, il cosiddetto “martedì grasso”. Read more